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Una domenica all'alba.
Chissà quante anime sono passate di qua tanto tempo fa...
Lavoravano, giocavano, mangiavano e vivevano; fumavano e riposavano all'ombra delle palme, sulle panchine di pietra, forse facevano progetti, si picchiavano e si amavano, lontani dalla città di prima e dopo la guerra, nel loro microcosmo di aria e campi sportivi...
Ora i mattoni di fango si ostinano a tenere fieramente in piedi questi resti di mille vite salate, e un giorno avranno una fine: io volevo passarci prima.
E l'ho fatto. |
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